Save my dream: le opere omaggio a Linosa e Lampedusa

SAVE MY DREAM

Save My Dream a Lampedusa

Save My Dream a Lampedusa

Iniziativa svolta con il Patrocinio del Comune di Lampedusa e Linosa e del Corriere delle Migrazioni

118 Artisti da tutta Europa in soccorso agli emigrati e al Comune di Lampedusa e Linosa. Una collettiva organizzata da Spazio Tadini a cura di Melina Scalise e Francesco Tadini per ridare vita ai sogni delle vittime perché “Quei sogni sono quelli che danno dignità ad ogni essere umano”.

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Save My Dream a Linosa

I HAVE A DREAM

Iniziativa svolta con il Patrocinio del Comune di Lampedusa e Linosa e del Corriere delle Migrazioni

Consegna ufficiale delle opere omaggio – 25 e 26 luglio 2014 – a Lampedusa e Linosa in una performance omaggio sia alle vittime dell’immigrazione clandestina sia all’isola di Lampedusa e all’isola di Linosa, come un saluto e un impegno. Idea e a cura di Federicapaola Capecchi, coreografa e danzatrice, nonché socia di Spazio Tadini che, da sempre, attraverso il suo lavoro di ricerca coreografica, è impegnata su temi sociali. Continua a leggere

Sogno N°111 Gisella Burderi

Sogno 111

Sogno 111 Gisella Burderi

GISELLA BURDERI, nata a Ragusa il 19.08.1957, ha vissuto e lavorato in Lombardia  dal 1980, e dal 2007 è ritornata in Sicilia. Vanta un’esperienza  pluri decennale nel campo della scultura e della ceramica. Per anni si è occupata anche di recitazione teatrale e di animazione. Fa parte di alcune associazioni artistiche e culturali. Conduce corsi si scultura e di manipolazione creta presso strutture pubbliche e private, e stage di “laboratorio di argilla” per ragazzi e bambini. E’ disponibile anche a lezioni private.

 

Sogno N°109 Isa Di Battista

isa di battista

 

Isa Di Battista Gorini nasce e studia a Milano, dove presso l’Accademia di Brera si diploma in pittura e decorazione.Negli anni Cinquanta e Sessanta inizia ad operare nel campo della grafica industriale e dell’arte applicata che poi abbandona, per dedicarsi esclusivamente all’attività artistica.
Chi meglio dell’artista stesso potrebbe parlare brevemente del proprio operare cercando di raccontare i percorsi spesso tormentati e raramente appaganti della propria arte?
Ma se dovessi spiegare il perchè del mio lavoro così eterogeneo, darei delle spiegazioni sempre limitate e alquanto parziali, dovendo lasciare all’intuito dell’interlocutore una interpretazione personale più profonda.Posso se mai dire che il “la” me lo diede in parte l’Avanguardia Russa così ricca di innovativi talenti pittorici tra le quali anche molte donne. E poi in particolare Paul Klee, di cui ho studiato l’opera, mentre da ultimo sono stata molto affascinata da Burri.
Devo dire che ho sempre prediletto l’astrattismo. Anche mentre studiavo al Liceo e all’Accademia di Brera, scandalizzavo (ancora!!) i professori più anziani con le mie elaborazioni spesso assolutamente astratte. Aver fatto poi dieci anni di pubblicità ha certamente influenzato la mia seguente attività.Nel primo periodo (dal 1965 in poi) nei miei lavori è stata individuata una matrice Futurista. Pur riconoscendo che una certa geometria delle forme mi è sicuramente connaturata, tale riscontro critico non mi ha mai particolarmente soddisfatto.Non volevo riferirmi a questo movimento. Se non per voler affermare concettualmente tutto l’opposto.Non tanto esaltazione del futuro allora, ma usando formalmente le stesse simultaneità e dinamismi geometrici, andavo esprimendo i simboli di una disperante frammentazione della realtà, di una perdita del centro e, nel divenire, i possibili rischi di catastrofe del genere umano.
Da qui, anche se in molti casi il colore ne riscattava i tratti angosciosi, le rappresentazioni di meccanismi alienanti, di malinconici robot e la serie delle bambole/maschere spezzate in inquietanti frammenti meccanici.Sono degli anni intorno al I970: “Ingranaggi”, “Crollo di un Mito”, “Città Violenta” qui riprodotto, e altri. Eseguito molti anni prima dell’incidente alla centrale di Chernobyl, uno di questi lavori, è stato “Manifesto Antinucleare” una grande tela (cm.200 x cm.100) che venne pubblicato dal quotidiano “La Repubblica” in occasione di una mia personale al Circolo della Stampa nel 1980. In seguito, frequentando un gruppo di artisti che facevano arte informale e arte povera, alcuni personali schemi si rompono e l’orizzonte si amplia. In quel periodo comincia ad affascinarmi l’uso dei materiali e le “tematiche” che cercano di esprimere mistero e poesia.
Nei primi anni 80, mentre frequentavo una scuola d’incisione, proprio facendo caso alla ricerca di materiali inconsueti, scopro una garza molto trasparente e abbastanza rigida che dopo vari esperimenti, uso tuttora in quasi tutti i miei lavori. Nel 1990, inizio una produzione di “Libri d’Artista”.Per chi non li conoscesse, sono “libri” ideati e costruiti interamente a mano dall’artista stesso, con materiali vari, con o senza scritture a loro volta vere o inventate. Così come inventata è la composizione e l’estetica dell’oggetto. A volte è dato anche un tema, che nulla però aggiunge all’insieme in grado di vivere in ogni modo come opera compiuta, come pezzo originale ed unico.

Sogno N°107 Pardo Kickhoeffel

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Pardo Kickhoeffel tecnica mista su carta 30×40

Sogno N°105 Pietro Di Girolamo

Sogno N° 105 Pietro De Girolamo- Save My Dream Spazio Tadini

Sogno N° 105 Pietro De Girolamo- Save My Dream Spazio Tadini

Sogno N°104 Amato Patriarca

Sogno N°104 Amato Patriarca Save My Dream Spazio Tadini

Sogno N°104 Amato Patriarca Save My Dream Spazio Tadini

Sogno N° 101 Carla Foca

Sogno N° 101 Carla Foca, Save My Dream

Sogno N° 101 Carla Foca, Save My Dream

Carla Foca è nata a Spadafora (ME)

Nel 1972 si diploma presso l’Istituto d’Arte di Messina nella sezione Moda e

Costume Teatrale. Collabora come stilista con un sarto di Messina. Nel  1985 si trasferisce a Milano dove vive e insegna. Nel 2004 avviene la sua prima mostra a  Vigevano e in  quella occasione si è appassionata a creare scarpe.  Franca Sozzani, direttrice di Vogue, che definisce i suoi disegni  “molto belli” e frutto di un nuovo talento.

Mostre

Ficarra 2000 – Vigevano 2004

Donne “oggetti  misteriosi” in musica – Biblioteca Cassina Anna Milano  2007

Alzaia Naviglio Grande Centro dell’Incisione Milano 2010

Intuizione Espressione – La Casa delle Culture del Mondo Milano 2012

Spazio Epicuro Milano 2013

Sogno N°100 Pina Inferrera

Sogno N° 100 Pina Inferrera - Save My Dream - Spazio Tadini

Sogno N° 100 Pina Inferrera – Save My Dream – Spazio Tadini- 20×30

 

Sogno N° 99 Pier Toffoletti

Sogno N°99 Pier Toffoletti- Save My Dream Spazio Tadini

Sogno N°99 Pier Toffoletti- Save My Dream Spazio Tadini

Sogno N°98 Salvatore Zappalà

zappala

Sogno N°98 Salvatore Zappalà

Salvatore Zappalà è nato ad Acireale (CT) il 17 febbraio 1952; vive e lavora a Milano.

Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Brera, insegna discipline pittoriche presso il Liceo Artistico di Brera di Milano. La sua produzione artistica è presentata invarie personali (Milano, Brescia, Herne in Germania, etc…) partecipa, inoltre, a numerose collettive (Premio “Joan Mirò” a Barcellona, Naturarte, Triennale di Milano, etc…)

Sue opere grafiche sono presenti nel Gabinetto delle Stampe Antiche e Moderne del Comune di Bagnacavallo e in diverse collezioni pubbliche e private.

 

Visualizza le opere di Salvatore Zappalà

Sogno N°95 Topylabrys

Sogno N° 95 Tpylabrys- Save My Dream Spazio Tadini

Sogno N° 95 Topylabrys- Save My Dream Spazio Tadini

TOPYLABRYS

Milanese, fin dagli anni ’70 si affaccia al mondo dell’arte attraverso un indagine sistematica nel mondo dei materiali di residuo industriale, trovando nella plastica la sua vera passione. La curiosità è il filo conduttore che permette all’Artista di intraprendere una ricerca sulle molteplici forme e deformazioni che il materiale plastico assume scaldato, bruciato, fuso con l‘aiuto della fiamma bunsen, divertendosi ad applicare tecniche di pura ricerca per creare inediti oggetti d’Arte, di Moda e Design.

Nel 1996 è ideatrice dell’Associazione culturale “Arte da mangiare mangiare Arte” dove gli Artisti indagano le tematiche dell’Ambiente e dell’ Alimentazione e dove si elaborano una serie di iniziative mettendole a disposizione di Gallerie d’Arte, Ristoranti, Spazi Culturali, Istituzioni, Aziende che desiderano potenziare il proprio messaggio attraverso l’uso di codici diversi, ma di grande comunicazione.

L’Artista predilige la sua Milano, dove continua a proporre numerose installazioni ma naturalmente è presente anche in altre città italiane.

All’estero topylabrys ha esposto le sue opere in città come Londra, Parigi, Bruxelles, Berlino, Jeddah, Casablanca, Shanghai, Pechino e più volte New York.

IL CUCCHIAIO

 

                                                                              Il cucchiaio del RACCOLTO!

A Lampedusa il Raccolto si e’ trasformato in un atto di pietà.

Il cucchiaio di topylabrys e’ il simbolo di una raccolta di SPERANZA .

 

Sogno N° 94 Bruno Depedri

Immagine ancora non disponibile

Sogno N° 92 Giovanni Cerri

Sogno N°92 Giovanni Cerri- Save My Dream - Spazio Tadini

Sogno N°92 Giovanni Cerri- Save My Dream – Spazio Tadini

Sogno N° 91Riccardo Luchini

Sogno N°91 Riccardo Luchini, Save My Dream- Spazio Tadini

Sogno N°91 Riccardo Luchini, Save My Dream- Spazio Tadini

Mostra a Spazio Tadini

Video

Riccardo Luchini

Sogno N° 90 Francesco Scapolatempore

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Sogno N° 90 Francesco Scapolatempore

Francesco Scapolatempore, in arte SirSkape, nasce a Milano nel 1983.

Inizia la sua formazione artistica presso il liceo artistico statale I° Brera, con la prof.sa Iannelli e il prof.re Mazzotta,  dove si è diplomato nel 2002. Dopo il diploma viene ammesso al corso di pittura presso l’accademia di belle arti di Brera.

Segue i corsi di pittura, dapprima con il prof.re Addamiano poi con il prof.re Pizzi e il corso di storia dell’arte con il prof.re Del Guercio.

E’ un’artista eclettico che spazia dalla pittura sacra, astratta, fumettistica, scultura, incisione su vari supporti, scenografia e progettazione multimediale.

Nel corso degli anni ha partecipato a varie manifestazioni tra cui: collettiva presso la Galleria Bocca (Galleria del Duomo di Milano), personale presso la Rizzoli (Galleria del Duomo di Milano), personale presso la Galleria OutBack di Milano, collettiva e personale presso la Certosa di San Lorenzo a Padula (SA), personale presso la Galleria d’Arte Tulimieri a Sala Consilina (SA), personale presso la Galleria Petrofil a Milano, collettiva presso la manifestazione “ZOO ART” a Ortona, collettiva presso la Galleria Two X Four con il movimento “Art we are” di cui fa parte, rappresentante artistico alla manifestazione “TNT Giovani Talenti” di Roma con la Galleria TVArte di cui fa parte, al festival dell’Assurdo “Mercurdo” (MO) Collettiva “Satyra” a Ortona presso il Museo Civico di Arte Contemporanea – Palazzo Farnese, Personale sulla satira presso l’Associazione Culturale “Rosso di Sera” di Francavilla a Mare, collettiva “Femmina” a Roma, collettiva presso la Galleria Maimeri e altri.

Inoltre è stato chiamato ad esporre ad importanti manifestazioni come: l’evento benefico a favore dei “Bambini Farfalla” e sulla Leucemia, 92°ed di via Bagutta (MI), XXIII ed “Arte sul Naviglio Grande” (MI), alla Biennale dell’Umorismo e altri.

Ha esposto, inoltre, presso l’Accademia di Belle Arti Brera di Milano in varie manifestazioni organizzate dagli studenti, ha allestito una sua personale presso la galleria ArteCultura (Brera – MI), collettiva al concerto di Vinicio Capossela e al concerto degli Almamegretta, presso il Circolo della Stampa di Milano ed il Teatro Ariston di Sanremo (IM).

Ha lavorato: presso l’associazione umanitaria Emmaus a Lyon dove ha organizzato una personale, il cui ricavato è stato devoluto in beneficenza, in cui ha esposto i suoi lavori ricavati con materiale di recupero.

Collaborazioni direttive: per la collettiva “Visuale Musica” presso il Museo Civico di Arte Contemporanea – Palazzo Farnese; Selezionato come giuria critica del Premio Cascella, -Ortona-

Fa parte dei soci della Galleria “La Permanente” di Milano.

Vive a Milano dove ha concluso i suoi studi presso l’Accademia di Belle Arti Brera, specializzandosi nel corso di Pittura con indirizzo Arte e Antropologia del Sacro.

Sogno N° 87 Maria Cristina Carlini

Sogno N° 87 Maria Cristina Carlini SAve My Dream Spazio Tadini

Sogno N° 87 Maria Cristina Carlini SAve My Dream Spazio Tadini