Spazio Tadini e Save My Dream Partner del Festival LinosArt dal 1 al 6 settembre 2015

LinosArtCasa Museo Spazio Tadini è partner di LinosArt, festival di teatro e arti performative. Il festival è nato con l’ambiziosa volontà di creare a Linosa un laboratorio per gli artisti d’Italia e d’Europa a partire da un tema conduttore – l’immigrazione –. Un evento dall’estremo lembo meridionale d’Europa che parli al mondo di convivenza, tolleranza e civiltà. Linosa isola crocevia di viaggiatori, patrimonio ambientale e fors’anche archeologico e subacqueo, è deputata ad accogliere l’arte e le culture.  Continua a leggere

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Sogno n° 116 Goffredo Poiesis Editore

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Sogno n° 114 Marco De Iasi

Marco De Iasi

Marco De Iasi

 

MARCO DE IASI

Cresciuto in Sicilia, dopo studi economici all’università’ di Pisa, si diploma all’ “ISTITUTO SUPERIORE di FOTOGRAFIA” (isf-ci) di Roma specializzandosi in fotografia di moda.

Negli anni ha collaborato con prestigiosi magazine realizzando editoriali e campagne pubblicitarie per vari marchi nazionali ed internazionali.

Nel 2003 tiene una personale al “Castel dell’Ovo” di Napoli intitolata WOMEN dove indaga la vanità attraverso il volto e il corpo femminile mostrati nella loro ordinarietà e casualità .

Dal 2004 al 2008 è docente presso la SCUOLA ROMANA di FOTOGRAFIA.

Porta avanti da anni vari progetti didattici in collaborazione con associazioni umanitarie e comunità per la divulgazione e l’insegnamento della fotografia.

Negli ultimi anni ha ridotto il suo impegno nella fotografia di moda e si dedica alla ricerca personale ed al ritratto.

Attualmente vive tra la Sicilia, Roma e Milano ed è impegnato in un progetto di ricerca e formazione sulla fotografia di danza – in collaborazione con la compagnia OpificioTrame di Milano -, in un grande progetto personale sulle Metamorfosi di Ovidio e in un lavoro/progetto per l’expo 2015.

Sogno N°112 Maria Luisa Vino

Sogno N°112 Maria Luisa Vino- Save My Dream Spazio Tadini

Sogno N°112 Maria Luisa Vino- Save My Dream Spazio Tadini

MARIA LUISA VINO

Vive e lavora a Lainate . Ha frequentato la scuola Superiore per Interior Decorator che l’ha avvicinata al mondo dell’arte.

Dopo aver esplorato diverse espressioni artistiche quali il materico e il figurativo si conferma astrattista con riferimenti

al figurativo che interpreta attraverso varie espressioni pittorico-gestuali.

Elenco  di alcuni progetti ai  quali ha partecipato :

PROGETTO 50X50 PER L’EMILIA  presso Galleria d’arte Quadrifoglio  Rho (mi)

MOSTRA :LA FORMA DEL COLORE presso spazio espositivo M.A.T. Sestri Levante (ge)

PROGETTO ” ERICA ” associazione Saman  mostra itinerante :

Spazio Energolab Milano

San Gerardo    Monza

Piazza del pesce  Trapani

Sogno N°111 Gisella Burderi

Sogno 111

Sogno 111 Gisella Burderi

GISELLA BURDERI, nata a Ragusa il 19.08.1957, ha vissuto e lavorato in Lombardia  dal 1980, e dal 2007 è ritornata in Sicilia. Vanta un’esperienza  pluri decennale nel campo della scultura e della ceramica. Per anni si è occupata anche di recitazione teatrale e di animazione. Fa parte di alcune associazioni artistiche e culturali. Conduce corsi si scultura e di manipolazione creta presso strutture pubbliche e private, e stage di “laboratorio di argilla” per ragazzi e bambini. E’ disponibile anche a lezioni private.

 

Sogno N°109 Isa Di Battista

isa di battista

 

Isa Di Battista Gorini nasce e studia a Milano, dove presso l’Accademia di Brera si diploma in pittura e decorazione.Negli anni Cinquanta e Sessanta inizia ad operare nel campo della grafica industriale e dell’arte applicata che poi abbandona, per dedicarsi esclusivamente all’attività artistica.
Chi meglio dell’artista stesso potrebbe parlare brevemente del proprio operare cercando di raccontare i percorsi spesso tormentati e raramente appaganti della propria arte?
Ma se dovessi spiegare il perchè del mio lavoro così eterogeneo, darei delle spiegazioni sempre limitate e alquanto parziali, dovendo lasciare all’intuito dell’interlocutore una interpretazione personale più profonda.Posso se mai dire che il “la” me lo diede in parte l’Avanguardia Russa così ricca di innovativi talenti pittorici tra le quali anche molte donne. E poi in particolare Paul Klee, di cui ho studiato l’opera, mentre da ultimo sono stata molto affascinata da Burri.
Devo dire che ho sempre prediletto l’astrattismo. Anche mentre studiavo al Liceo e all’Accademia di Brera, scandalizzavo (ancora!!) i professori più anziani con le mie elaborazioni spesso assolutamente astratte. Aver fatto poi dieci anni di pubblicità ha certamente influenzato la mia seguente attività.Nel primo periodo (dal 1965 in poi) nei miei lavori è stata individuata una matrice Futurista. Pur riconoscendo che una certa geometria delle forme mi è sicuramente connaturata, tale riscontro critico non mi ha mai particolarmente soddisfatto.Non volevo riferirmi a questo movimento. Se non per voler affermare concettualmente tutto l’opposto.Non tanto esaltazione del futuro allora, ma usando formalmente le stesse simultaneità e dinamismi geometrici, andavo esprimendo i simboli di una disperante frammentazione della realtà, di una perdita del centro e, nel divenire, i possibili rischi di catastrofe del genere umano.
Da qui, anche se in molti casi il colore ne riscattava i tratti angosciosi, le rappresentazioni di meccanismi alienanti, di malinconici robot e la serie delle bambole/maschere spezzate in inquietanti frammenti meccanici.Sono degli anni intorno al I970: “Ingranaggi”, “Crollo di un Mito”, “Città Violenta” qui riprodotto, e altri. Eseguito molti anni prima dell’incidente alla centrale di Chernobyl, uno di questi lavori, è stato “Manifesto Antinucleare” una grande tela (cm.200 x cm.100) che venne pubblicato dal quotidiano “La Repubblica” in occasione di una mia personale al Circolo della Stampa nel 1980. In seguito, frequentando un gruppo di artisti che facevano arte informale e arte povera, alcuni personali schemi si rompono e l’orizzonte si amplia. In quel periodo comincia ad affascinarmi l’uso dei materiali e le “tematiche” che cercano di esprimere mistero e poesia.
Nei primi anni 80, mentre frequentavo una scuola d’incisione, proprio facendo caso alla ricerca di materiali inconsueti, scopro una garza molto trasparente e abbastanza rigida che dopo vari esperimenti, uso tuttora in quasi tutti i miei lavori. Nel 1990, inizio una produzione di “Libri d’Artista”.Per chi non li conoscesse, sono “libri” ideati e costruiti interamente a mano dall’artista stesso, con materiali vari, con o senza scritture a loro volta vere o inventate. Così come inventata è la composizione e l’estetica dell’oggetto. A volte è dato anche un tema, che nulla però aggiunge all’insieme in grado di vivere in ogni modo come opera compiuta, come pezzo originale ed unico.

Sogno N°107 Pardo Kickhoeffel

pardo2

Pardo Kickhoeffel tecnica mista su carta 30×40

Sogno N°105 Pietro Di Girolamo

Sogno N° 105 Pietro De Girolamo- Save My Dream Spazio Tadini

Sogno N° 105 Pietro De Girolamo- Save My Dream Spazio Tadini

Sogno N°104 Amato Patriarca

Sogno N°104 Amato Patriarca Save My Dream Spazio Tadini

Sogno N°104 Amato Patriarca Save My Dream Spazio Tadini

Sogno N° 101 Carla Foca

Sogno N° 101 Carla Foca, Save My Dream

Sogno N° 101 Carla Foca, Save My Dream

Carla Foca è nata a Spadafora (ME)

Nel 1972 si diploma presso l’Istituto d’Arte di Messina nella sezione Moda e

Costume Teatrale. Collabora come stilista con un sarto di Messina. Nel  1985 si trasferisce a Milano dove vive e insegna. Nel 2004 avviene la sua prima mostra a  Vigevano e in  quella occasione si è appassionata a creare scarpe.  Franca Sozzani, direttrice di Vogue, che definisce i suoi disegni  “molto belli” e frutto di un nuovo talento.

Mostre

Ficarra 2000 – Vigevano 2004

Donne “oggetti  misteriosi” in musica – Biblioteca Cassina Anna Milano  2007

Alzaia Naviglio Grande Centro dell’Incisione Milano 2010

Intuizione Espressione – La Casa delle Culture del Mondo Milano 2012

Spazio Epicuro Milano 2013

Sogno N°100 Pina Inferrera

Sogno N° 100 Pina Inferrera - Save My Dream - Spazio Tadini

Sogno N° 100 Pina Inferrera – Save My Dream – Spazio Tadini- 20×30

 

Sogno N° 99 Pier Toffoletti

Sogno N°99 Pier Toffoletti- Save My Dream Spazio Tadini

Sogno N°99 Pier Toffoletti- Save My Dream Spazio Tadini

Sogno N°98 Salvatore Zappalà

zappala

Sogno N°98 Salvatore Zappalà

Salvatore Zappalà è nato ad Acireale (CT) il 17 febbraio 1952; vive e lavora a Milano.

Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Brera, insegna discipline pittoriche presso il Liceo Artistico di Brera di Milano. La sua produzione artistica è presentata invarie personali (Milano, Brescia, Herne in Germania, etc…) partecipa, inoltre, a numerose collettive (Premio “Joan Mirò” a Barcellona, Naturarte, Triennale di Milano, etc…)

Sue opere grafiche sono presenti nel Gabinetto delle Stampe Antiche e Moderne del Comune di Bagnacavallo e in diverse collezioni pubbliche e private.

 

Visualizza le opere di Salvatore Zappalà

Sogno N°95 Topylabrys

Sogno N° 95 Tpylabrys- Save My Dream Spazio Tadini

Sogno N° 95 Topylabrys- Save My Dream Spazio Tadini

TOPYLABRYS

Milanese, fin dagli anni ’70 si affaccia al mondo dell’arte attraverso un indagine sistematica nel mondo dei materiali di residuo industriale, trovando nella plastica la sua vera passione. La curiosità è il filo conduttore che permette all’Artista di intraprendere una ricerca sulle molteplici forme e deformazioni che il materiale plastico assume scaldato, bruciato, fuso con l‘aiuto della fiamma bunsen, divertendosi ad applicare tecniche di pura ricerca per creare inediti oggetti d’Arte, di Moda e Design.

Nel 1996 è ideatrice dell’Associazione culturale “Arte da mangiare mangiare Arte” dove gli Artisti indagano le tematiche dell’Ambiente e dell’ Alimentazione e dove si elaborano una serie di iniziative mettendole a disposizione di Gallerie d’Arte, Ristoranti, Spazi Culturali, Istituzioni, Aziende che desiderano potenziare il proprio messaggio attraverso l’uso di codici diversi, ma di grande comunicazione.

L’Artista predilige la sua Milano, dove continua a proporre numerose installazioni ma naturalmente è presente anche in altre città italiane.

All’estero topylabrys ha esposto le sue opere in città come Londra, Parigi, Bruxelles, Berlino, Jeddah, Casablanca, Shanghai, Pechino e più volte New York.

IL CUCCHIAIO

 

                                                                              Il cucchiaio del RACCOLTO!

A Lampedusa il Raccolto si e’ trasformato in un atto di pietà.

Il cucchiaio di topylabrys e’ il simbolo di una raccolta di SPERANZA .

 

Sogno N° 94 Bruno Depedri

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Sogno N° 92 Giovanni Cerri

Sogno N°92 Giovanni Cerri- Save My Dream - Spazio Tadini

Sogno N°92 Giovanni Cerri- Save My Dream – Spazio Tadini